Le 5 regole per sopravvivere contro gli Zombi e i Malintenzionati

Negli ultimi anni c’è stata una vera invasione di non morti sotto forma di libri, telefilm e programmi.

Personalmente mi erano piaciute molto le prime stagioni di The Walking Dead.

Non so se hai ma visto questo telefilm e che effetto ti abbia fatto ma di solito guardare un programma simile seduti comodi sul divano, magari con delle patatine in mano e la pancia piena, non incute molta paura.

 

Da casa sembra tutto molto facile!  …quella cosa è meglio non farla, …quella porta non la devi aprire, …scappa non vedi che sono troppi, …ecc ecc.

 

…ma ti sei mai chiesto se saresti in grado di sopravvivere? Di fare la scelta giusta al momento giusto, di proteggere i tuoi cari in caso di Apocalisse Zombi?

Forse ti può sembrare una domanda sciocca perché effettivamente gli Zombi non esistono, ma ti assicuro che difendere se stessi o i propri cari in una situazione pericolosa può essere molto ma molto simile…

 

…e la realtà è che il 99% delle persone non durerebbe dieci minuti.

 

Welcome to Zombieland!

 

L’altra sera stavo guardando Zombieland: è un film davvero divertente.

Tratta un tema duro come uno scenario apocalittico in maniera divertente e leggera…quando poi il protagonista inizia con le regole di sopravvivenza sono scoppiato a ridere.

Sai perché?

Sono le stesse regole fondamentali in ambito di difesa personale.

Quindi mi sono detto: “perché non scrivere un articolo sugli aspetti necessari per sopravvivere a uno scenario davvero estremo?”

 

 

 

1) Cardio: L’allenamento è tutto.

Come ho già scritto in diversi articoli, l’allenamento è la base della sopravvivenza.

 

Serve a insegnare al corpo a reagire nelle situazioni di pericolo, a renderci consapevoli della nostra fisicità e a far fronte agli imprevisti. Per questo l’allenamento è qualcosa che deve esistere molto prima di qualsiasi scenario di pericolo.

Sperare di recuperare il tempo perduto quando la situazione è già precipitata è molto pericoloso!

 

Prova a immaginare: Zombie che infestano la città e bande di malintenzionati pronti a farti fuori per una scatola di fagioli. Se non sei preparato morirai in fretta.

Non si tratta di essere delle montagne di muscoli, ma riuscire a correre per dieci minuti senza inciampare è il minimo sindacale per sopravvivere agli Zombi.

 

Tieni presente poi che se dieci minuti di corsa potrebbero bastare per lasciare indietro gli zombi, nel momento in cui parliamo di combattimento con umani le cose sono un po’ più complicate.

 

Il combattimento è una delle attività fisiche più dispendiose per il corpo umano e per sopportare 5 minuti di combattimento vero occorre avere il fiato per affrontare più di un’ora di allenamento estenuante a corpo libero.

 

 

2) Double Tap: colpisci duro, colpisci forte ma soprattutto colpisci di nuovo.

Non c’è nulla di peggio di un colpo portato con poca convinzione, soprattutto se il vostro avversario è già morto.

Scherzi a parte, l’illusione che il combattimento possa essere vinto con un solo colpo è una delle false certezze che ogni principiante ha nella sua testa.

Probabilmente avrai visto qualche incontro in TV o su YouTube vinto per KO al primo colpo: questa cosa succede solo in un incontro su mille per cui stiamo parlando di un eccezione e non della regola.

La realtà è che nel 99.9% dei casi il dolore non ferma l’avversario, per cui l’unico modo per fermarlo è colpirlo ancora e ancora.

Per cui, sia in caso di difesa personale che di Zombi, il “Double Tap” è d’obbligo come minimo.

 

3) Avere sempre una via di fuga

Ricorda: una mente sveglia è un’arma molto pericolosa, sia quando si tratta di attaccare che quando si tratta di difendersi.

Sfrutta l’ambiente a tuo vantaggio, controlla sempre di avere una via di fuga aperta e di non infilarti in vicoli ciechi.

 

Non so se hai letto l’arte della guerra di Sun Tzu ma sulla capacità di sfruttare a tuo vantaggio il territorio ci dedica un bel po’ di pagine.

In fin dei conti la tattica deve sempre precedere l’azione militare, sia essa quella di un esercito o quella di un solo guerriero.

 

4) Se ti è cara la vita non fare l’eroe

Essere coraggiosi non vuol dire essere eroi o prendere rischi non necessari.

Mi spiego meglio: la consapevolezza dei propri mezzi (attraverso le arti marziali o l’intelligenza) ti mette in grado di scegliere se combattere o allontanarti.

Questo è un aspetto davvero importante nella difesa personale in generale, perché cambia la tua attitudine al pericolo.

Sapere di avere gli strumenti per reagire e conoscere i propri limiti ti mette in grado di valutare al meglio i rischi.

In parole povere con la consapevolezza aumenta la tua capacità di sopravvivere.

 

5) La dura legge del branco

Spesso il branco è visto come un’entità ostile.

Ribalta la frittata a tuo vantaggio: ricorda che l’unione fa la forza. Nel mondo animale il gruppo è il principale mezzo di difesa.

Avere delle persone fidate al tuo fianco è la ricchezza più grande.

I crimini nella maggior parte dei casi avvengono su soggetti deboli: statisticamente un gruppo di ragazze ha possibilità molto inferiori di incappare in brutte situazioni rispetto ad una ragazza sola.

E in un’apocalisse zombie?

Il gruppo ti aiuterà a gestire situazioni più complesse e ad affrontare un numero di avversari decisamente improponibile per una singola persona.

Avere qualcuno che ti guarda le spalle è un asset decisamente importante.

 

 

Come puoi vedere la difesa personale insegna a gestire situazioni complesse: estremizzando un pochino (ma nemmeno troppo), un buon corso di difesa personale aumenterà le tue possibilità di sopravvivenza anche in uno scenario da incubo come quello di un’apocalisse zombie.

 

Scopri i maestri disonesti

 

Hollywood VS Realtà:

 

Prima di salutarti, vorrei spendere due parole in più sull’aspetto cinematografico della questione. Non pensare che quello che si vede in tv sia solo lontanamente simile alla realtà.

 

Ovvio, gli zombie non esistono, ma si vedono troppo spesso persone inesperte maneggiare armi con grande destrezza, magari sfondando un cranio come fosse di burro.

 

La realtà è molto più tosta.

 

Chiaramente, ti auguro che la violenza non sia mai parte della tua vita…

 

…ma abilità e consapevolezza sono le monete migliori da spendere per tenere effettivamente la violenza lontana.

 

Le arti marziali ti daranno la consapevolezza e l’abilità necessaria per dare il 100% in ogni situazione.

 

Gli zombie sono solo un’invenzione cinematografica, ma le aggressioni da parte di qualche malintenzionato no.

 

Farti trovare pronto è l’unico modo che hai per massimizzare le tue possibilità di sopravvivenza, in qualsiasi scenario!

 

 


“oggi sii umile, sorridi e allenati perché presto sarà già domani”

Alla prossima
Enrico Luciolli