Se fai schifo a fare arti marziali, non è colpa tua ma è colpa degli alieni.

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Finalmente ieri mi hanno svelato il complotto mondiale per il controllo della razza umana.

Ho scoperto che il gruppo Bildenberg, guidato dai massoni rettiliani è in combutta con gli alieni grigi della settima dimensione per dominare l’umanità.

La mia fonte sostiene che la base operativa della congiura è sulla Luna.

All’interno del satellite si trovano le principali basi mentre sul lato oscuro ci sono le piste di decollo e di atterraggio delle astronavi aliene.

Alcune parti del complotto non mi sono chiarissime ma mi sembra di aver capito che in previsione del loro piano per il controllo del mondo sarebbe troppo pericoloso lasciare che la gente continui a praticare le arti marziali.

Gli invasori, infatti possono fermare facilmente le armi da fuoco grazie alla loro tecnologia ma hanno paura che chi sa difendersi fisicamente possa comunque rappresentare un problema scegliendo di lottare invece che sottomettersi.

Se i marzialisti si unissero tra di loro potrebbero dare vita a sacche di resistenza come successe per esempio in Cina con il monastero Shaolin durante la dinastia Ching (Quing).

Per ovviare al problema, già dall’inizio degli anni 70, gli alieni e gli uomini più ricchi del mondo lavorano dietro le quinte per indebolire la comunità marziale…

…e pare addirittura che ci siano loro dietro alla morte di Bruce Lee.

Secondo la mia fonte: Bruce aveva scoperto il vero scopo delle scie chimiche e dato che stava per rivelare tutto all’umanità qualcuno lo ha fatto tacere per sempre mascherando l’accaduto come un incidente…

La persona che mi ha fornito queste informazioni mi ha assicurato che se le avessi pubblicate in un articolo, nel giro di qualche ora il blog sarebbe stato sicuramente oscurato.

Quindi, se hai la fortuna di leggermi prima della censura, cerca di assimilare bene quello che sto per raccontarti perché quando mi avranno messo a tacere per sempre solo tu potrai aiutarmi in questa crociata.

 

Ok, forse penserai che sono impazzito…

…ma non è così!

In queste prime righe dell’articolo ho solo provato a dar voce a una delle diecimila cavolate che infestano la mente di alcuni praticanti di arti marziali.

Giusto per darti un’idea: ricevo ogni giorno dai 40 agli 80 messaggi tra il canale YouTube, le Mail e il messanger di Facebook.

Ovviamente la maggior parte sono sensati ma tra tutte le comunicazioni ce ne sono alcune che hanno dell’incredibile e tra tutte quelle che ho ricevuto fino ad ora quella che ti ho appena citato è sicuramente la più spaziale (nel vero senso della parola dato che parla di alieni).

Contrariamente a quello che puoi pensare la cosa che mi ha stupito di più, non è che esistano persone che credono in un complotto alieno, ma per me la cosa incredibile è stata notare che in molti altri messaggi apparentemente innocui spesso si nasconde lo stesso filo guida.

No, non parlo della teoria del complotto, e anzi, vorrei saltare a piedi pari il problema dei rettiliani e delle scie chimiche lasciando perdere i fan di Devid Icke e di Corrado Malanga per concentrarmi sul vero problema:

Le menti di molti marzialisti sono afflitte da un pericolosissimo virus che si trasferisce per via aerea e perfino attraverso lo schermo di un computer.

C’è chi dice che il contagio sia partito dal mondo del fitness ma io credo che in realtà il problema sia sempre esistito e che oggi abbia solo trovato nuova forza grazie alla tecnologia.

 

Tracce e testimonianze del Virus

Ho un po’ di amici personal trainer che insegnano nel mondo del fitness e tutti concordano che l’attrezzo più usato nelle palestre non è il Tapis Roulant o la Panca Scott bensì la macchina del caffè.

La maggior parte dei frequentatori di palestra ama chiacchierare più che allenarsi e purtroppo anche il mondo delle arti marziali è infestato dalle stesse problematiche:

non a caso l’arte che vanta più cinture nere in Italia non è il Karate o il Kung Fu ma il Gossip Marziale.

Il virus del pettegolezzo si è diffuso in ogni arte conosciuta e a ben guardare si possono scorgere in ogni dove praticanti colpiti gravemente dalla malattia.

 

Essendo nel mondo delle arti marziali da vent’anni e avendo studiato con diverse decine di maestri (e scuole diverse) ho sempre avuto la sensazione che la tendenza a chiacchierare, fare setta, parlare male degli altri e spettegolare fosse un problema serio ma oggi con l’avvento di social network e forum il problema ha raggiunto proporzioni epiche.

Allievi, presunti maestri e semplici simpatizzanti invece di allenarsi passano le giornate a alimentare discussioni infinite sul nulla spettegolando a più non posso.

C’è chi parla di complotti.

…c’è chi sostiene che le tecniche dell’arte X in realtà siano state rubate dall’arte Y…

…chi parla di come lo stile Z sia superiore allo stile W.

…di come il maestro K una volta abbia proiettato 7 allievi con un solo battito di ciglia.

…chi sostiene che in realtà il maestro F dice di insegnare J ma la verità è che J non si fa così.

…ci sono i gruppi di discussione sulla morte di Bruce Lee.

…gli archeologi che si interrogano su quale sia lo stile più antico.

…i comitati di interpretazione del pensiero del maestro defunto.

…gli avventisti del 13 giorno della chiesa di wing chun ology.

…i cercatori di punti di pressione.

…i mistici da bar che vaneggiano su tecniche segrete per imbrigliare misteriose energie.

…i gruppi di studio sui video di YouTube.

…i “bulletti” degli sport da combattimento.

…ecc.

 

E poi come se non bastasse in questo calderone di chiacchiere che potrebbe tranquillamente competere con il gossip più sfrenato di un salone di bellezza specializzato in zitelle logorroiche si inseriscono con grande energia le domande delle nuove reclute.

Gli ignari principianti buttano fiumi di benzina sul fuoco dando sempre nuova energia ai veterani del gossip che possono così rispondere con grande saggezza a tutte le domande più idiote che esistano:

…ma è meglio se mi iscrivo a Karate o Aikido?

…è più forte il pugno del Kung Fu o del Karate?

…in un ipotetico scontro tra uno che ha fatto 2 anni di Capoeira e uno che ha fatto 18 mesi di Taiji chi vincerebbe?

…ma è vero che Bruce Lee si lavava i denti 6 volte al giorno?

…ecc.

 

E’ triste da dire ma per certi versi siamo ripiombati in una specie di medioevo marziale dove si discute sui massimi sistemi sparando cavolate a più non posso.

Durante i secoli bui se si voleva scoprire quanti denti aveva in bocca un cavallo si indiceva un consesso di onorabili, alti prelati e dotti.

La cosa funzionava grossomodo così: una serie di esperti tra cui non mancavano mai teologi e filosofi, si ritrovavano a discutere seduti intorno ad un tavolo e stabilivano grazie a raffinati ragionamenti e alla corretta interpretazione dei libri sacri quanti denti avesse in bocca il cavallo.

Ovviamente nessuno si prendeva la briga di andare nella stalla, aprire la bocca al cavallo e contare i denti per cui le risposte dei dotti membri del consesso erano utili come una bicicletta per un pesce.

 

Scopri i maestri disonesti

 

Il ritorno di consessi e conciliaboli

C’è stato un momento nella storia umana in cui questa pratica sembrava quasi debellata ma chi credeva che l’avvento del metodo scientifico avesse posto fine alle sterili discussioni sui massimi sistemi dovrà ricredersi difronte alle centinaia di gruppi Facebook che spettegolano sulle arti marziali.

Purtroppo, quando qualcuno senza chiedermi il permesso mi iscrive a uno di questi gruppi inizio a ricevere notifiche su notifiche (prima di riuscire a disabilitarle) e mi si intasa la bacheca di post meno utili della carta igienica.

Potrei definirli una babele di informazioni inutili, ovvietà, cose insensate e opinioni fuorvianti mescolate a domande ancora più idiote di quelle che ho citato io prima.

P.s. piccola parentesi di educazione: se ti do l’amicizia su facebook non significa che puoi iscrivermi a tutti i gruppi che vuoi, che mi puoi taggare in foto che non centrano niente (esempio la locandina del tuo stage o corso di arti marziali) o che voglio giocare a candy crush.

Ovviamente in mezzo a tanti escrementi di tanto in tanto compare anche qualche piccola perla ma non credo valga la pena di perdere tempo in tali gruppi “gossip-oriented” nella speranza che prima o poi ne esca qualcosa di buono.

Continuare a visualizzare discussioni di questo tipo è dannoso anche per chi è ben intenzionato e su questo punto la penso come Nietzsche:

“se scruti troppo a lungo nell’abisso anche l’abisso scruterà dentro di te.”

O nella versione più popolare:

“ se vai con lo zoppo impari a zoppicare”

 

E allora come facciamo?

Ai veterani del gossip così come agli esperti di complottismo non ho niente da dire (e nemmeno mi interessa) ma per coloro che sono all’inizio o che possono ancora disintossicarsi ho una cura.

Dovete fare venti piegamenti sulle braccia ogni volta che leggete un post su un gruppo Facebook o un forum che tratta di gossip marziale…

…e dovete farne cinquanta ogni volta che rispondete a una domanda idiota o commentate in un uno di quei gruppi o forum (35 se mettete un like).

 

Sì ok ma allora come faccio a sapere qual è l’arte più forte di tutte?

Per praticare bene arti marziali, soprattutto all’inizio, non hai bisogno di sapere se è più forte il pugno del Karate o del Kung Fu ma sapere come trovare un buon insegnante (se non l’hai già fatto scarica la guida gratis).

In Italia nessuna arte marziale è sinonimo indiscusso di qualità e tutto cambia da palestra a palestra (questa è la ragione per cui sul blog ci sono tanti articoli che ti spiegano come stare lontano dai corsi truffa).

La serietà del corso dipende solo dall’insegnante per cui è inutile generalizzare ed è meglio andare di persona a provare.

Infine ricordati che la lingua è il muscolo che dovresti allenare di meno quando fai arti marziali perché un praticante che si allena seriamente, anche in un arte mediocre, produrrà sempre più risultati di uno che a parole conosce tutte le tecniche più efficaci del mondo.

 


 

“oggi sii umile, sorridi e allenati perché presto sarà già domani”

Alla prossima
Enrico Luciolli